Che il teatro sia specchio della società, che sia il luogo dove la comunità si incontra e si riconosce, dove l'artista è tanto più bravo quanto più riesce a rappresentarla, è pacifico e lo prendo per buono. Vien da chiedersi se e in quale misura il teatro italiano svolga questa funzione.
lunedì 26 gennaio 2015
lunedì 12 gennaio 2015
Il regalo di Satana (racconto di Alberto Di Risio)
Ricevo da Alberto Di Risio questo suo racconto e lo pubblico molto volentieri.
*** In un momento della loro indefinibile esistenza, prima della creazione della terra, del sole della luce e di tutti i pianeti, Dio e Satana pensarono di inventare un gioco, per riempire il loro tempo senza tempo, il loro spazio senza confini e sconfinatamente vuoto.
venerdì 12 dicembre 2014
Il mio (punto di vista su) Fare Reset
Questo articolo riprende paro paro il mio contributo all'e-book di Corrado Rabbia e di Cristiano Mario Sabbatini (che ringrazio per avere permesso la duplica della pubblicazione), intitolato Reset. La nuova politica al tempo dei Social Network (Liomedia, 2014, pp. 320, € 5). Si tratta di una personale ricostruzione di una battaglia politica, condotta all'interno di Fare per Fermare il declino (partito al quale aderii e per il quale fui candidato al Senato), una battaglia perduta. Se ho scritto il contributo e se lo ripubblico qui è perché ritengo che la sconfitta che subimmo allora all'interno di Fare possa tramutarsi non dico in una vittoria ma almeno in uno spunto di riflessione per tutti i cittadini che hanno a cuore il destino di questo porco paese. Infatti, al di là dei contenuti del libro, che sono poi i contenuti di un gruppo di discussione Facebook che discuteva di politica anti-sistema, il tema principale sono le modalità della politica partecipativa digitale, che noi realizzammo positivamente in quel gruppo.
venerdì 31 ottobre 2014
Se è evidente, è evidente. Serve altro?
Il
discredito della retorica "è indotto dalla promozione di un valore nuovo,
l'evidenza (dei fatti, delle idee, dei sentimenti), che basta a se stessa e fa
a meno del linguaggio (o crede di farne a meno), o almeno pretende di non
servirsene se non come strumento,
mediazione, espressione." (Roland Barthes)
martedì 28 ottobre 2014
Ma noi non possiamo abbandonare l'intrico. O sì?
A Ersilia, per stabilire i rapporti che reggono la vita della città, gli abitanti tendono dei fili tra gli spigoli delle case, bianchi o neri o grigi o bianco-e-neri a seconda se segnano relazioni di parentela, scambio, autorità, rappresentanza.
lunedì 20 ottobre 2014
Il decreto Sblocca Italia non sblocca 'nonché', 'ricomprendere' e 'previo'
Le modifiche che il decreto Sblocca Italia ha apportato
al "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia edilizia" confermano alcuni tic del linguaggio normativo.
lunedì 12 maggio 2014
Le tecnologie dell’io (6): conversazione con Cristiano Mario Sabbatini
In questo articolo, riporto una conversazione che ho avuto con Cristiano Mario Sabbatini, che ha storicizzato la sua pionieristica attività di net performer nei primi anni Novanta nel libro The Bodies Artist.
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